Parlare di investimenti immobiliari in queste fase economica sembra quasi una provocazione. Paradossalmente però, proprio in questi periodi rischiare qualcosa in più potrebbe portare significativi vantaggi quando la crisi sar` superata.
Il ritorno dalle vacanze degli italiani è stato pieno di amare sorprese e di belle speranze. Da un lato, gli antipatici aumenti dei carburanti, il caso Ilva e gli scandali finanziari anglosassoni; dall’altro lato i buoni propositi del piano di crescita e le dichiarazioni di uscita dalla crisi nel 2013 fatte dal governo e dalle principali agenzie di rating.
In questi giorni molti di noi sono alle prese nel decidere dove trascorrere le meritate vacanze estive.
Sicuramente più fortunati sono coloro che dispongono di una seconda casa che, in tempi di magra come questi, si trovano in portafoglio un investimento interessante destinato a dare molte soddisfazione nei prossimi anni ai propri possessori.
Nessuno ne parla, ma intanto l’Albania è lo Stato che ha registrato le migliori performance nel turismo e nell’immobiliare negl’ultimi due anni. E pur vero che su corruzione, infrastrutture ed occupazione c’è tanto ancora da fare, ma i presupposti per un piccolo boom economico, trainato soprattutto da sviluppo immobiliare a scopi turistici ci sono davvero tutti. Infatti, l’Albania sta potenziando i collegamenti infrastrutturali, applica un regime fiscale privilegiato nel Real Estate e presente i prezzi medi delle abitazioni al mare più bassi d’Europa. E se a tutto questo si aggiunge un cambio euro/LEK ancora favorevole (1 euro sono circa 130 LEK), il passo per considerare un buon investimento l’acquisto di una abitazione in Albania, con il duplice scopo di casa-vacanza e di rivalutazione del capitale nel tempo, è davvero breve. Tuttavia, l’operazione è consigliabile prima di un’eventuale svalutazione dell’euro nei confronti del LEK, in caso di fuori uscita dalla moneta unica di alcuni paesi europei.
Adriano De Carlo
Giugno 2012
Notizia degli ultimi giorni è la nazionalizzazione di una delle maggiori banche spagnole coinvolte nel boom immobiliare degli anni 2002-2008. La bolla è nata perché molti istituti iberici, sull’onda dell’euforia generale, finanziavano allegramente i costruttori per lo sviluppo di grandi progetti immobiliari. Nel giro di pochi anni però molte banche si sono trovate in pancia crediti sopravvalutati e un elevato stock di abitazioni invendute o in sofferenza.
In questi giorni i media stanno diffondendo dati macroeconomici che prevedono un possibile crollo dei prezzi del mattone. Ok, corrette le perplessità su Imu, riduzione del potere di acquisto, occupazione e credit crunch, ma da qui a dire che nel prossimo biennio ci sarà un crollo dei prezzi e delle transazione (598.000 nel 2011), mi sembra davvero esagerato, oltre che dannoso per la società.
Ciao io e mia madre siamo interessate agli appartamenti e abbaimo un'ottima offerta da fare. vorremmo parlare con qualcuno che potesse darci delle risposte.grazie.
Marilina scrive il 05/07/2011
I lavori per la realizzazione dei bilocali procedono molto bene. Ad oggi sono stati realizzati intonaci esterni, impianti elettrici ed idrici.
Sbrigatevi!!!
Staff scrive il 23/05/2011
Ciao Sara,
puoi chiamare a questo numero 3475613113, risponde Adriano. Ti darà tutte le informazioni necessarie.
Sara scrive il 22/05/2011
Ciao io e mia madre siamo interessate agli appartamenti e abbaimo un'ottima offerta da fare. vorremmo parlare con qualcuno che potesse darci delle risposte.grazie.
Staff scrive il 21/05/2011
I bilocali non hanno spese condominiali, eccetto le spese di illumimazione dei posti auto al seminterrato. Ingresso autonomo.